.back-up.
vuoto, tabula rasa. quanto vale la mia esistenza? cerco ricordi a cui aggrapparmi per sentirmi meritevole e degno. so di esserlo, eppure...
scavo in cerca qualcosa di bello...niente, qualcosa di di brutto...nada.vuoto. Devo ricorrere a qualche back up.
vista la scarsa capacità di archiviazione e la sua incurabilità, da tempo provo a catalogare tutto quello che mi accade su altri supporti che non siano materia grigia, con due fondamentali preferenze: carta e pellicola. solo così quando guardo indietro riesco a riempire quello che altimenti è vuoto, è solo questione di dare il via a un processo di recupero dati, do' il "la" con qualcosa di scritto o con qualche fotogramma e il resto viene da se, odori, calore, umidità, stati d'animo...
ritrovo in una pagina il profumo di tisane sorseggiate a notte fonda, scaturite da una tenue luce filtrata da una persiana, splendida concomitanza di insonnie...
...risento l'aria calda del deserto aragonese, attraversato col mio fedele destriero ridotto ormai a poco più di ronzino da lavoro, con i suoi sadici profumi di carne fritta in un agosto a 40 gradi...

...mi tranquillizzo, qualcosa c'è...in fondo finisco sempre con quella pacifica sensazione che anche se rimuovo tutto, in un qualche modo la vita mi scriva addosso, e io sia le pagine della sua penna, che tutto quello che è passato dai miei sensi sia trasmesso in un millisecondo osservando rughe, cicatrici ed espressioni scolpite addosso. sensazione comoda, forse troppo per essere creduta fino in fondo, e per sicurezza continuerò a scrivere e fotografare, finché ne avrò tempo e forza d'animo, finche il mio presente non diventerà un vergognoso ricordo per il mio futuro...quando arriverà l'oblio sarà il tempo di cambiare il brutto passato, immeritevole data la scarsa volontà di immortalarlo e tramandarlo a un futuro io.
sarebbe bello tornare come nella foto, ma soprattutto triste...vivere due volte la stessa vita ne dimezza il valore...
.out of memory.
a memoria vuota cerco di riempirmi 5 sensi, di scrivere un oggi appagante da ricordare, ma che non ricorderò per scrivere un altro oggi ancora degno di essere vissuto, piuttosto che vivere di ricordi...fanculo ai sessantottini, senza offesa.
.standby.